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giovedì 30 settembre 2010

Non so proprio da dove incominciare...

Non potete immaginare il mio stupore quando leggo i vostri commenti,
io che stò imparando a prendere in giro la mia timidezza,
sperando di non fare rumore,
desiderosa comunque di camminare in questo mondo in punta di piedi,
comunque, come sempre.
Il blog, un modo di esternare passioni,
modi di essere, pensieri silenziosi,
capace di grandi alchimie, empatie...
devo molto a voi!!

 Probabilmente devo molto anche all' amore
che metto in tutto quello che faccio
e che mi permette di essere come sono veramente...
amo la condivisione costruttiva!!
Amiche mie,
l'ho già detto..non so proprio da dove incominciare...

{My soul}
immagine dal web
       Grazie!
                    Anche questa volta non sono riuscita a mimetizzare il mio rossore...
mi sa che non è professionale :))
Una dolce commissione, pronta da mettere in valigia.
In quel di Vasto è nato Damiano,
al quale auguro una vita vera, basata su sani principi.




Buona giornata, Anna.

martedì 28 settembre 2010

L' essenziale è invisibile agli occhi

Ho letto e riletto "Il piccolo principe", e continuerò a farlo chissà quante volte...

Una storia nota a tutti di  Antonie Saint-Exupéry, una storia che ci ricorda che
 " Tutti i grandi sono stati bambini una volta. Ma pochi di essi se ne ricordano."


"In quel momento apparve la volpe. "Buon giorno", disse la volpe.
"Buon giorno", rispose gentilmente il piccolo principe, voltandosi: ma non vide nessuno. "Sono qui", disse la voce, "sotto al melo... "
"Chi sei?" domandò il piccolo principe, "sei molto carino... "
"Sono una volpe", disse la volpe. "Vieni a giocare con me", le propose il piccolo principe, sono così triste... "
"Non posso giocare con te", disse la volpe,
"non sono addomesticata". "Ah! scusa", fece il piccolo principe.
Ma dopo un momento di riflessione soggiunse: "Che cosa vuol dire "addomesticare"?" "Non sei di queste parti, tu", disse la volpe, "che cosa cerchi?"
"Cerco gli uomini", disse il piccolo principe. "Che cosa vuol dire "addomesticare"?"
"Gli uomini" disse la volpe, "hanno dei fucili e cacciano.
È molto noioso! Allevano anche delle galline.


È il loro solo interesse.
Tu cerchi delle galline?" "No", disse il piccolo principe.
"Cerco degli amici. Che cosa vuol dire "addomesticare?"
"È una cosa da molto dimenticata. Vuol dire creare dei legami...
"Creare dei legami?" "Certo", disse la volpe.
"Tu, fino ad ora, per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini.
E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me.
Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi.
Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l'uno dell'altro.
Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo".
"Comincio a capire" disse il piccolo principe.
"C'è un fiore... credo che mi abbia addomesticato..."
"È possibile", disse la volpe. "Capita di tutto sulla Terra... "
"Oh! non è sulla Terra", disse il piccolo principe. La volpe sembrò perplessa:
"Su un altro pianeta?"

"Si". "Ci sono dei cacciatori su questo pianeta?"
"No". "Questo mi interessa. E delle galline?" "No".
"Non c'è niente di perfetto", sospirò la volpe.
Ma la volpe ritornò alla sua idea: "La mia vita è monotona.
Io do la caccia alle galline, e gli uomini danno la caccia a me.
Tutte le galline si assomigliano, e tutti gli uomini si assomigliano.
E io mi annoio perciò. Ma se tu mi addomestichi, la mia vita sarà illuminata.
Conoscerò un rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri.
 Gli altri passi mi fanno nascondere sotto terra.
Il tuo, mi farà uscire dalla tana, come una musica.
E poi, guarda! Vedi, laggiù in fondo, dei campi di grano?
Io non mangio il pane e il grano, per me è inutile.



I campi di grano non mi ricordano nulla.
E questo è triste! Ma tu hai dei capelli color dell'oro.
Allora sarà meraviglioso quando mi avrai addomesticato.
Il grano, che è dorato, mi farà pensare a te.
E amerò il rumore del vento nel grano... " La volpe tacque e guardò a lungo il piccolo principe: "Per favore... addomesticami", disse.
"Volentieri", disse il piccolo principe, "ma non ho molto tempo, però.
Ho da scoprire degli amici, e da conoscere molte cose".
"Non si conoscono che le cose che si addomesticano", disse la volpe. "Gli uomini non hanno più tempo per conoscere nulla.
Comprano dai mercanti le cose già fatte.
Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno più amici. Se tu vuoi un amico addomesticami!"
"Che cosa bisogna fare?" domandò il piccolo principe.
"Bisogna essere molto pazienti", rispose la volpe.
"In principio tu ti siederai un po' lontano da me, così, nell'erba.
Io ti guarderò con la coda dell'occhio e tu non dirai nulla.
Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po' più vicino... " Il piccolo principe ritornò l'indomani.
"Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora", disse la volpe.
"Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro,
dalle tre io comincerò ad essere felice.
Col passare dell'ora aumenterà la mia felicità.
Quando saranno le quattro, incomincerò ad agitarmi e ad inquietarmi; scoprirò il prezzo della felicità!
Ma se tu vieni non si sa quando, io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore.
Ci vogliono i riti". "Che cos'è un rito?" disse il piccolo principe.
"Anche questa è una cosa da tempo dimenticata", disse la volpe.




"È quello che fa un giorno diverso dagli altri giorni, un'ora dalle altre ore.
C'è un rito, per esempio, presso i miei cacciatori.
Il giovedì ballano con le ragazze del villaggio. Allora il giovedì è un giorno meraviglioso!
Io mi spingo sino alla vigna.
Se i cacciatori ballassero in un giorno qualsiasi,
i giorni si assomiglierebbero tutti, e non avrei mai vacanza".
Così il piccolo principe addomesticò la volpe.
E quando l'ora della partenza fu vicina: "Ah!" disse la volpe, "... piangerò".
"La colpa è tua", disse il piccolo principe, "io, non ti volevo far del male,
ma tu hai voluto che ti addomesticassi... "
"È vero", disse la volpe. "Ma piangerai!" disse il piccolo principe.
"È certo", disse la volpe. "Ma allora che ci guadagni?"
"Ci guadagno", disse la volpe, "il colore ...del grano". Poi soggiunse: "Và a rivedere le rose. Capirai che la tua è unica al mondo.
Quando ritornerai a dirmi addio, ti regalerò un segreto".
Il piccolo principe se ne andò a rivedere le rose.
"Voi non siete per niente simili alla mia rosa, voi non siete ancora niente", disse.
"Nessuno vi ha addomesticato, e voi non avete addomesticato nessuno.
 Voi siete come era la mia volpe. Non era che una volpe uguale a centomila altre.
Ma ne ho fatto il mio amico ed ora è per me unica al mondo".

                                                                                                                                          
                                                                                                                                                  -  immagini dal web-

E le rose erano a disagio. "Voi siete belle, ma siete vuote", disse ancora.
"Non si può morire per voi.
 Certamente, un qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa vi rassomigli,
ma lei, lei sola, è più importante di tutte voi, perchè è lei che ho innaffiata.
 Perchè è lei che ho messa sotto la campana di vetro.
Perchè è lei che ho riparata col paravento.
Perchè su di lei ho uccisi i bruchi (salvo i due o tre per le farfalle).
Perchè è lei che ho ascoltato lamentarsi o vantarsi, o anche qualche volta tacere.
Perchè è la mia rosa". E ritornò dalla volpe. "Addio", disse.
"Addio",...disse la volpe. "Ecco il mio segreto.
È molto semplice: non si vede bene che col cuore.
L'essenziale è invisibile agli occhi".
"L'essenziale è invisibile agli occhi", ripetè il piccolo principe, per ricordarselo.
"È il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante".
"È il tempo che ho perduto per la mia rosa... " sussurrò il piccolo principe per ricordarselo. "Gli uomini hanno dimenticato questa verità.
Ma tu non la devi dimenticare.
Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato.
 Tu sei responsabile della tua rosa... "
"Io sono responsabile della mia rosa... " ripetè il piccolo principe per ricordarselo."
Mie care amiche.....GRAZIE!!
                                                                                                                                                                                                With love, Anna

domenica 26 settembre 2010

Pancake a colazione

Buondì care!!
Un post veloce, per augurare a voi tutte una dolce domenica.



A  colazione le mie bambi hanno molto apprezzato le  frittelline americane.
Noemi le ha preferite in versione originale....ricoprendole con il buonissimo
 sciroppo d' acero.
Aury, si è divertita a fare un piccolo ghirigoro al cioccolato...slurp!!




Gli americani sono ghiotti di pancake,
 io ho imparato a prepararli grazie alle mie amiche Elena e Angela,
ricordo le nostre scorpacciate di frittelline sommerse da tanto  sciroppo d' acero...
troppo buone!

Per voi....

1 Tazza di farina
2 cucchiai di lievito per dolci
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiai d' olio d' oliva
1 uovo
1 pizzico di sale fino
1 tazza di latte

Guarnire a piacere con sciroppo d' acero,
zucchero a velo vanigliato o con quello che la vostra fantasia suggerisce.
                                                                                  Baciotti, Anna

venerdì 24 settembre 2010

A treasure for the life

Ho sognato mia nonna materna...

Sono 20anni che non è più qui,
20anni, che non ho smesso di pensarla  un giorno...
Il suo ricordo mi emoziona ancora, sempre!
Pensarla mi fa bene,
le mani di mia mamma oggi assomigliano tanto alle sue...
ricordo  i suoi capelli raccolti in una piccola treccia a formare uno chignon...
mia mamma conserva gelosamente una  sua forcina.

Quante ore trascorse in sua compagnia,
di una pazienza infinita, di una bontà che non ha eguali.
I miei giochi davanti all' armadio con un' anta a specchio , immensa per me...
 Le sue borse, i suoi guanti, le mantelline realizzate ai ferri,
accessori perfetti per le mie sfilate, per i miei monologhi...

Ricordo i suoi sorrisi,
le sue premure...

Le preghiere prima dei pasti, prima di andare a letto,
oh nonna, ti porto sempre con me.

 Amiche carissime, perdonatemi questo " fuori onda",
se è vero che un blog è una sorta di diario personale,
un modo di esternare la propria essenza...io sono anche questo!

Ho letto una poesia nel nuovo libro di Bambarén,
non so se è perfettamente attinente al post, ma a quanto pare oggi va così!

 A mia nonna, che non sa quanto mi ha insegnato ...GRAZIE!!!

  Essere vecchi è aver vissuto molti anni,
ma sentirsi vecchi è aver perduto la gioia
di sentirsi vivi.
Essere vecchi rende un pò lenti,
ma sentirsi vecchi soffoca i sogni dello spirito...
Essere vecchi è chiedersi: Ne vale davvero la pena?
Sentirsi vecchi è rispondere: No,
senza nemmeno pensarci.
Essere vecchi è sognare a occhi aperti,
sentirsi vecchi è non riuscire quasi a chiudere occhio.
Essere vecchi significa avere ancora tante cose
da imparare e da scoprire,
sentirsi vecchi è smettere di imparare
e di insegnare.
Essere vecchi è allenare il corpo,
elevare lo spirito,
coltivare i sogni,
sentirsi vecchi è rimanere incollati alla tivù,
sprofondati nel divano, oggi...domani...
e dopodomani.
Essere vecchi significa avere davanti un futuro
e dei progetti,
sentirsi vecchi significa avere l' agenda vuota e
ricordare solo -i bei tempi andati-.
Essere vecchi vuol dire provare ogni giorno
qualcosa di nuovo, rinnovare se stessi, puntare
gli occhi sull' orizzonte cercando di scoprire
che cosa c'è oltre, lontano.
Sentirsi vecchi è iniziare a pensare che forse oggi è
l' utimo giorno che resta da vivere, e chiudersi
ancora una volta nel proprio
-guscio di certezze-.

Il verdone colore preferito da mia nonna, il modo in cui lo pronunciava fa sorridere ancora oggi me e mia mamma...    :))

Alcuni ricordi tangibili di mia nonna,
sento ancora il profumo della "frutta in plastica"
( meglio sdrammatizzare, non vorrei  pensaste che oggi sono malinconica, tutt' altro!)
che l' alzatina conteneva....quante volte le ho lasciate cadere,
altrettante quante, mia nonna Anna, le raccoglieva con me senza rimproveri.



Vi auguro un fine settimana felice come il mio!!

Anna                                                                  

martedì 21 settembre 2010

Beautiful feeling

Ciao care!!

L' estate è ufficialmente finita, ma nonostante il raffreddore che mi ha messo KO,
ignorerò il più a lungo possibile l' inizio inevitabile dell' autunno.
Anzi c'è di più...imparerò ad apprezzare il suo perchè! Hehehe!!

Come ho già scritto, non sono in perfetta forma, questa condizione è il risultato di un caldissimo sabato pomeriggio trascorso in Fiera,
 entrare e uscire dalle "Gallerie delle nazioni " si è rivelato poco salubre. 
Non ho foto da mostrarvi, non amo la confusione, infatti a pensarci oggi ricordo una sensazione di disagio, ragion per cui ho fatto pochi acquisti:
un olio essenziale alla lavanda, 2piantine grasse (questa è la conferma che stavo poco bene!!), le mie bambi hanno scelto dei braccialettini con il loro nome,
mi aspettavo qualcosina di più dallo stand francese....
E' probabile che sia un mio problema, il web è una finestra aperta sul mondo che non
 lascia più molto spazio alle sorprese, uffii!

Beautiful feeling

A differenza del post di Titti dedicato a questo, quello... 
che mi ha piacevolmente sorpresa!

  Ha saputo descrivere  meglio di me cosa rappresenta per i baresi, la Fiera del Levante!

Grazie Titti, la tua amicizia mi è molto cara

-Ogni amico prima di tutto vuole essere amico,
e vivere questa amicizia;
secondo, vuole il bene della persona amata;
terzo si adopera per il suo bene;
quarto, si intrattiene con lei affabilmente;
quinto, va d' accordo con lei, rallegrandosi e rattristandosi delle medesime cose.-
                                                           S.Tommaso

**************************
Il mio blog è nato esattamente 8 mesi fa,
una vetrina virtuale per i miei hobby creativi.
Oggi grazie a voi è diventato mooolto di più, non l' avrei mai detto!
Grazie per come mi fate sentire,
ringraziarvi mi sembra riduttivo in confronto alle emozioni che mi  regalate!!

Un portagioie decapato,
commissionato da una giovane sposa, e sì...queste sono grandi soddisfazoni!!












 Le 2piantine che si aggiungono alla mia collezione di piante grasse.
Lovely...

Meraviglioso autunno a tutte, Anna.

sabato 18 settembre 2010

La spiaggia dei sogni

Amiche mie,
partecipo all' originalissimo blog candy di Raffa,
per partecipare bisogna postare una foto che ci rappresenta con relativo commento....


A rappresentarmi non poteva non esserci il mare,
elemento indispensabile alla mia esistenza.
 THIS IS ME
Uno sguardo rivolto verso l' infinito, 
 stato d' animo uguale a nessuno,
libero,
calma apparente, anima solitaria nonostante custodisce infinite e meravigliose creature,
in continua evoluzione,
capace di tramettermi grandi e uniche emozioni....
dispensatore di pace, armonia, equilibrio interiore!!

Un amico perfetto, per me, per i miei sogni!!
.......................................................

La vita è breve...

Perdona in fretta,
bacia lentamente,
ama davvero, ridi sempre di gusto...
E non pentirti mai di qualsiasi cosa
ti abbia fatto sorridere,
oppure piangere.
                              Cit. S. Bambarén

Meraviglioso w-end carissime!

Io  lo trascorrerà in compagnia della mia famiglia, di Angela e Greta...
Tutti diretti alla Fiera del Levante,
lo stand francese aspetta solo me e Angie....e m o z i o n a n t e!!

 

mercoledì 15 settembre 2010

Stato d' animo

Buon pomeriggio amiche mie!!

Un post ad un' ora  insolita per le mie abitudini.

In questi giorni non riesco a combinare tantissimo, sono in fase riflessiva...
dov'è la novità?...Infatti non c'è!!

L' inizio della scuola segna un periodo molto impegnativo,
 lungo, troppo lungo,
 sopratutto per Aury che mi ha già chiesto quando iniziano le vacanze natalizie...
bella di mamma.

Potrei iniziare il post descrivendo una coniglietta Tilda
che ho fotografato domenica mattina,
dovrei !?...
Come accade molto spesso, il cambio di stagione mi mette malinconia,
a dirla tutta in questi giorni non è solo questo a condizionare il mio umore...
ma questa è un' alra storia!!

Stavo caricando le foto e mi sono accorta che l' espressione della coniglietta insieme ai colori autunnali ottenuti,
descrivono appieno il mio stato d' animo. 
Colgo ogni occasione per giocare con la mia Nikon.
La fotografia è una mia grande passione,
ci sono persone che attraverso la stessa, riescono a catturare emozioni, sensazioni...
non è facile! Un modo di essere...
 Spero non sia solo frutto del mio modo di percepire,
ma è questo che cerco quando scatto foto,
mi piace "vedere oltre"...
la mia sensibilità mi permette questo,
la difficoltà,
molto probabilmente stà nel trasmettere ad altri le stesse emozioni.

Un hobby, il cucito creativo che si presta molto bene ai miei esperimenti,
forseforse sono l' unica a credere che una bambolina in pezza abbia un' espressione sul viso...
questa si chiama FANTASIA O CREATIVITA'?....
Di sicuro è divertente! 
 A questo punto del post mi chiedo se riesco a far passare la mia ironia,
 se così non fosse...LOL, LOL, LOOOL.
Le mie pazientissime bamboline

 
Simpaticamente, Anna

venerdì 10 settembre 2010

Happy birthday my sunshine

 Buondì amiche!!

 La mia dolcissima Aurora oggi festeggia 9 anni.

Mai nome più appropriato alla sua solare personalità,
un vero raggio di sole illumina le mie giornate con un sorriso travolgente...

Mia piccola farfallina,
 in molti sostengono che mi assomigli oltre che nell' aspetto nel modo di essere,
 tu sei orgogliosa di questo e vieni accanto a me per stringermi forte
e ricordarmi che sono...
- la mamma migliore del mondo e che mi ami oltre l' infinito-
Impossibile immaginare la mia vita senza te, anch'io ti amo oltre l' infinito !!!!
Possa il tuo sorriso essere la tua forza,
i tuoi sogni avverarsi, mia piccola sognatrice;
e possano sempre
portarti
felicità e saggezza.
"Mammina tua"

mercoledì 8 settembre 2010

Pensieri delicati per Anime gentili...


Ciao carissime!!
 Alcuni scatti rappresentativi per me,
pensieri delicati per voi....


[Ogni essere umano, nel corso della propria esistenza,
può adottare due atteggiamenti:
costruire o piantare.
I costruttori possono passare anni impegnati nel loro compito,
ma presto o tardi concludono quello che stavano facendo.
Allora si fermano,
e restano lì, limitati dalle loro stesse pareti.
Quando la costruzione è finita
la vita perde di significato.


Quelli che piantano soffrono con le tempeste
e le stagioni,
raramente riposano.
Ma, al contrario di un edificio,
 il giardino non cessa mai di crescere.


Esso richiede l' attenzione del giardiniere,
ma, nello stesso tempo,
gli permette di vivere
come in una grande avventura.]
                      
                          Paulo Coelho
Felice serata, Anna.

lunedì 6 settembre 2010

Casa mia, casa mia...

Casa mia, casa mia
per piccina che tu sia,
tu mi sembri una badìa!!!


Ciao mie care!!

Il rientro a casa non ha eguali,
per quanto sono stata benissimo in vacanza e il mare mi manca già,
la mia casetta
è
sempre la mia casetta!!


E le vostre vacanze?...
Non vedo l' ora di passare dai vostri blog e  ammirare tutto quello che mi sono persa...


"Alcune" immagini dello splendido mare di
San pietro in bevagna
 (Taranto)


Sommersa dai bucati
ma ...
rigenerata, rilassata, riposata, propositiva....
pronta ad un nuovo anno impegnativo.
Per me settembre è un inizio,
adoro da sempre questo mese!!


Amiamo il mare...


Immagini che mi rendono felice,
momenti semplici ,
speciali per me!




























Amiche mie, 
grazie a voi il mio blog è diventato fonte di grande emozione...

GRAZIE, THANKS, MERCI!!!


With love, Anna
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